HUNGRY

"La propria tigre interiore va nutrita per non esserne divorati"

Non ricordo la prima volta che ho inseguito un’idea ed ho fallito, ma le volte sono state veramente tante. L’errore ha sempre fatto parte della mia vita, senza rimpianti, ogni errore è stato come un corso d’aggiornamento intensivo.
Nessuno ti dirà mai che stai sbagliando se imbocchi una strada già battuta dato che saprai quasi sicuramente dove ti porterà.
Seguire la massa è la cosa più semplice, ti permetterà di non inciampare negli errori.
Inseguire i propri sogni invece è un processo molto più complesso, è costruire un nuovo sentiero che parte da un’analisi della propria coscienza senza influenze esterne.

Per molti anni ho gravitato intorno al mondo della grafica e del design, non che la cosa mi dispiacesse, ma ad un certo punto si è rotto qualcosa, ripensandoci adesso, credo sia stato l’equilibrio fra responsabilità e fantasia. La valvola di sfogo, il nutrimento per l’animale affamato che dimora nel mio petto sono sempre stati i graffiti e la street art, che, per la loro natura libera e indipendente, riuscivano a non farmi sentire solo un “numero”.
In precedenza avevo lavorato in altre piccole realtà come aerografista o decoratore, poi, la scelta di chiudersi nell’ufficio di un’agenzia pubblicitaria mi sembrò la strada più semplice e coerente.
Presto mi accorsi però, che non stavo sfamando le mie passioni, la Tigre cominciava a divorarmi dall’interno.
Gli impegni lavorativi assorbivano tutte le mie energie creative e non avevo più valvole di sfogo, quindi nel 2008 mi licenziai dall’agenzia dove lavoravo per sopravvivere, e per vivere imboccai la via dell’ignoto.

La paura di commettere un errore non mi ha mai spaventato, a volte ho sbagliato sapendo di sbagliare, ma ci ho provato ugualmente. Grandi cose sono nate da grandi errori, l’America ad esempio è stata scoperta per errore, il Negroni sbagliato pure…. Questa prima collezione di t-shirt in edizione limitata è quindi dedicata all’errore; agli sbagli che compiamo durante il nostro processo evolutivo.

Il marchio HUNGRY racchiude la mia essenza, ciò che sono. Sogni, passioni, coraggio, necessità, conoscenza ed errori, che spingono il mio processo creativo verso applicazioni diverse, talvolta senza una logica comprensibile e come un unico comun denominatore c’è sempre lei; l’Arte.

Ogni t-shirt nasce dal connubio di due fondamentali processi, il primo, serigrafico, con lo studio di una grafica seriale, che, identifica la collezione e, rappresenta la strada conosciuta, il secondo, è l’intervento artistico, che, con elementi grafico/pittorici mediante l’utilizzo di spray, termosaldabili e spille rappresenta la strada della passione e spesso dell’errore.

Ogni pezzo è unico e numerato.

"In un mondo dove l’omologazione è un mezzo per sentirsi accettati, l’accettazione dell’errore e l’ abbracciare le proprie passioni, diventano l’unica strada percorribile per renderci liberi"