About Me

Nasce a Piombino, classe “79

Il suo modo di dipingere trae le sue origini negli anni “90” con l’approccio ai primi graffiti.

Per molti anni, infatti, utilizza la bomboletta spray, realizza grandi opere murarie, eseguite perlopiù con il suo gruppo di amici che condividono la passione per il writing e la street art in genere.

Partecipa a numerose convention itineranti per la penisola collaborando con altri writer, dando prova ogni volta di un’innata versatilità nell’adattarsi alle diverse soluzioni grafiche.

Contemporaneamente alla passione per il writing porta avanti studi pittorici e grafici creando con il passare del tempo, una personale maturità artistica e una visione molto concreta  dell’arte rispetto alla sua naturale concezione .

Per lui, infatti, l’arte deve raccontare il contemporaneo subendo influssi benefici dai grandi maestri figurativi del passato, tenendo un costante aggiornamento sui materiali e sulle tecniche del presente. Le sue opere hanno l’impatto dell’ informale nonostante contenuti figurativi.

Viene naturalmente influenzato nei gusti dal tempo in cui cresce e dal movimenti artistico appena  antecedente l’arte contemporanea: la Pop art.

Ma non solo, nel periodo della sua gioventù, frequenta la scuola di acquerello del maestro Walter Sabatelli e dopo pochi anni, acquisisce padronanza totale nell’uso della suddetta tecnica.

Lavora per qualche anno nel campo della customizzazione come aerografista per passare in maniera naturale a fare il grafico pubblicitario a tempo pieno, specializzandosi  nell’ ideazione e nell’ uso di programmi e macchinari di stampa specifici, atti a completare la commissione.

Ma la sua passione per la manualità e il contatto con i materiali non gli consentono di svolgere con piena soddisfazione il suo lavoro d’ufficio.

Inizia, così,  a proporre soluzioni diverse dai classici prodotti da stamperia, cercando continuamente soluzioni alternative, materiali innovativi per allestimento locali, scenografie e complementi d’arredo vari,  selezionando le commissioni in base a ciò che più lo stimola.

In ogni lavoro che svolge, inserisce una traccia della sua vita e del suo passato, dando piena riconoscibilità ai suoi elaborati che pian piano prenderanno sempre più la forma di opere artistiche.Bio02

Nei dipinti lavora su texture da lui realizzate cercando quelle sensazioni che suscitano i muri delle periferie degradate, arricchiti da elementi aurei vibranti di luce come nella tradizione fiorentina si usava adoprare, filtra il sapore della strada con il gusto e l’estetica degli interni; accostando colature e abrasioni di intonaco a colori ricchi, mettendo in contrapposizione degrado e abbandono a ricchezza e benessere, il tutto decorato da figure spesso monocromatiche dalle forme regolari e piacevoli alla vista.

I soggetti dei suoi dipinti spaziano dai ritratti su commissione a rappresentazioni sulla vita quotidiana, anche quella più bassa. Oggetti di modernariato ed elementi della strada sono da lui preferiti  con il risultato finale di una figura intaccata dalle avversità del tempo che si rispecchia sulla superficie  dell’opera e va ad invadere e a fondersi con l’area del soggetto, un po’ come il volto di un anziano solcato da rughe che danno comunque espressività e raccontano più di quanto le parole non possano dire.

Così i disegni appaiono interrotti dalla corrosione del tempo sotto forma di colature e scrostature, proprio come facciamo con i ricordi lontani, che abbiamo archiviato ricordandone solo una buona parte,.

“Flashback”, infatti, è il titolo dell’ultima sua personale nella chiesa dei Bigi di Grosseto.

Dal punto di vista del design da interni, un’opera di Dario Vella, dona agli ambienti un tocco elegante di aggressività urbana, egli, infatti, definisce i suoi dipinti veri e propri complementi d’arredo urbano, ma, con i giusti compromessi di un’opera da studio.

Ad oggi lavora in proprio e si occupa di riqualificazioni urbane andando a operare su superfici degradate, partendo dall’esigenza del committente (sia pubblico che privato) , realizza con spray e vernici giganteschi murales, rielaborando con allegorie e composizioni grafiche i temi e i messaggi da proporre.

Non ha abbandonato il campo della grafica pubblicitaria e  la sua produzione artistica si sviluppa  sui più svariati supporti e con le più disparate tecniche non ponendo mai limite alla sua  ampia versatilità nel campo dell’arte e cercando innovazioni continue.